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Dintorni di Roma: gita fuori porta ad Anagni

Se vi trovate a Roma e volete fare una

gita fuori porta di una giornata vi consiglio di prendere la via di Anagni. Questa città è ricca di storia, cultura e monumenti.


Noi per arrivare qui abbiamo fatto la statale che ci ha permesso di passare in mezzo alla natura e godere di colori, profumi, sole che brillava sui laghi di Albano e Nemi. Vi consiglio molto di prendere la statale e perdervi nelle curve e lasciarvi cullare dai colli laziali di quest’area.


Giunti ad Anagni abbiamo fatto un giro in questa piccola e graziosa città.


Cattedrale di Anagni:


Questa è stata la sorpresa più grande, situata nel cuore del centro storico, la Cattedrale di Anagni è un capolavoro dell'architettura gotica. La cattedrale è nota soprattutto per la cripta, che contiene affreschi di epoca medievale.


Pillole di Storia


Fu costruita nel XIII secolo in stile gotico e rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura medievale della regione.


La costruzione iniziò nel 1223 per volere del vescovo di Anagni, Pietro da Salerno, e fu completata nel 1255. L'edificio fu progettato dall'architetto francese Jacobus Romanus, che in precedenza aveva lavorato alla cattedrale di Chartres.


Nel corso dei secoli, la cattedrale subì numerose modifiche e ampliamenti, tra cui l'aggiunta della facciata barocca nel XVII secolo e la ricostruzione della cripta nel XIX secolo.


La cattedrale di Anagni è famosa soprattutto per la cripta, che ospita un importante ciclo di affreschi risalenti al XIII secolo. Questi affreschi raffigurano scene della vita di Cristo, dei Santi e dei Martiri, e sono considerati uno dei più importanti esempi di arte medievale della regione.


La cattedrale di Anagni è stata al centro di numerosi eventi storici, tra cui l'elezione del Papa Bonifacio VIII nel 1294 e il celebre episodio del "colpo di cappa", avvenuto nel 1303, quando il papa venne imprigionato e maltrattato all'interno del palazzo vescovile di Anagni.


Oggi la cattedrale di Anagni è un importante luogo di culto e una meta turistica per i visitatori che vogliono ammirare la sua bellezza architettonica e artistica.


Quello che ci ha dato più emozioni è stato scendere nella parte antica affrescata della cattedrale, tutti i muri erano dipinti, un rosso vivace, simboli dei templari ovunque, colori ancora vivi, frutto di ristrutturazioni curate nei minimi dettagli.


Ci ha riempito di emozione entrare nella cattedrale e fare il giro.


Palazzo Bonifacio VIII:


Questo imponente palazzo è stato costruito nel XIII secolo e fu la residenza del Papa Bonifacio VIII. Oggi, il palazzo ospita un museo dedicato alla storia e alla cultura di Anagni.


Lo sapete che qui accadde il famoso episodio dello schiaffo? Se non sapete cosa sia, leggete qui sotto! 😊

Lo "schiaffo di Anagni" è un celebre episodio avvenuto il 7 settembre 1303 all'interno del Palazzo Vescovile di Anagni, dove il papa Bonifacio VIII fu brutalmente aggredito e imprigionato da un gruppo di soldati al soldo del re di Francia Filippo IV il Bello.


La causa dell'aggressione risale alla fine del XIII secolo, quando Papa Bonifacio VIII si scontrò con il re di Francia Filippo il Bello sulla questione delle tasse ecclesiastiche. Bonifacio, infatti, aveva emesso un decreto

papale, la bolla "Unam Sanctam", che ribadiva la superiorità del potere spirituale del Papa su quello temporale dei monarchi, affermando che "ogni creatura umana è sottomessa al sommo pontefice". Questo decreto non fu ben visto dal re di Francia, che vedeva nella Chiesa un'istituzione economica e politica troppo potente e influente.


Nel settembre del 1303, il re di Francia inviò un gruppo di soldati al soldo del re per prendere il papa prigioniero e portarlo in Francia. I soldati arrivarono ad Anagni e, dopo aver superato la resistenza degli abitanti del luogo, penetrarono nel palazzo vescovile, dove trovarono il papa e lo aggredirono brutalmente. Bonifacio VIII venne picchiato, insultato e minacciato, e fu costretto a rimanere prigioniero per tre giorni.

Fortunatamente, i cittadini di Anagni si sollevarono e riuscirono a liberare il papa, che riuscì a fuggire da Anagni e a rifugiarsi a Roma. Tuttavia, l'episodio causò un grande scandalo in tutta Europa e rappresentò una grave umiliazione per la Chiesa cattolica.


Lo "schiaffo di Anagni" è diventato un simbolo del conflitto tra il potere spirituale e quello temporale nella storia europea, e ha lasciato un segno indelebile nella storia della città di Anagni e della Chiesa cattolica.


Torre Civica:


Questa torre medievale è alta circa 30 metri e offre una vista panoramica sulla città e sulla campagna circostante.

È chiamata anche Torre di Federico II, è un'imponente torre medievale situata nel centro storico della città di Anagni, in provincia di Frosinone, Italia.


La torre fu costruita nel XIII secolo, durante il periodo di massimo splendore della città, come simbolo del potere civile e militare della città di Anagni. Si ritiene che la torre sia stata commissionata dall'imperatore Federico II di Svevia, che in quel periodo esercitava la sua autorità sulla città.


La Torre Civica di Anagni si eleva per circa 30 metri ed è costituita da tre piani, con una caratteristica scalinata esterna in pietra che conduce alla sommità della torre. La torre è stata oggetto di numerosi interventi di restauro nel corso dei secoli e nel XVIII secolo è stata parzialmente demolita e ricostruita.


La Torre Civica di Anagni rappresenta uno dei principali monumenti storici della città e costituisce un'importante testimonianza dell'architettura militare medievale. Oggi la torre è visitabile e rappresenta una meta turistica molto apprezzata dai visitatori che vogliono ammirare la bellezza e la maestosità dell'edificio, nonché la vista panoramica sulla città e sui suoi dintorni.


Questi sono solo alcuni dei luoghi che consiglio di visitare ad Anagni.

La città è ricca di storia e cultura, quindi ti consiglio di esplorarla a fondo e scoprire tutti i suoi tesori.

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