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La Teoria delle ombre del Maestro Vananne - Roberto Centazzo

Aggiornamento: 10 feb

Valutazione: ⭐⭐⭐


Genere: Thriller


Tempo di lettura: 1h30


Consigliato: a chi ama la suspence, il mistero e i thriller coinvolgenti ambientati in ospedali psichiatrici.


Il tempo vola
Già, ma gli uomini non hanno le ali


Ci avventuriamo oggi nella Teoria delle Ombre, un titolo che mi ha catturata da subito, una copertina che mi ha fatto dire: voglio leggerlo!


"Vedo solo ombre nella mia vita...ombre che mi inseguono ovunque. Non riesco a star fermo. Devo sempre scappare per impedire che mi raggiungano".

1996, Ospedale psichiatrico di B*, la nostra voce narrante, il Dottor H*, ci trasporta nella vita del Maestro Vananne, ricoverato a seguito di distaccamento dalla realtà. L'ospedale dove il nostro dottore lavora è un ospedale psichiatrico giudiziario.


Ripercorre nelle 184 pagine del libro la vita di Vananne, che ora è cambiata radicalmente.

Quello che mi è piaciuto maggiormente di questo romanzo è stato il ripercorrere, da parte dell'autore, tramite la voce narrante del dottore, la vita di Renoir Vananne. Il suo stile, con fare poetico, e in grado di rapirti e farti amare ogni attimo delle sue riflessioni.


Il romanzo ripercorre tutto ciò che Renoir ha vissuto, tramite una fitta rete intricata di ricordi. La prima memoria mostrataci è Charlotte, una donna pedante, assillante, che puzza di fumo perché spegne una sigaretta dietro l'altra. Irrispettosa, almeno così ci viene presentata da Renoir. Ljeta, conosciuta dopo la fuga dall'altare, dolce e comprensiva, forse fin troppo. Esmeralda, un'altra donna nella vita del Maestro Vananne.


A sentire i racconti di Renoir, un lettore avvezzo ai thriller e ai romanzi noir comincia a sospettare alla fine della vicenda di Charlotte, che qualcosa non vada bene, ed è a pagina 130 circa che ne abbiamo la certezza: spoiler, il maestro ha ucciso tutte e tre le donne, ecco il motivo per cui si trova in ospedale psichiatrico giudiziario. Non si ricorda di averlo fatto, o forse vuole cancellare questo trauma.


Non volendo spoilerarvi il finale non posso darvi dettagli di come penso sia geniale tutto ciò che l'autore ha costruito; mi limiterò a dirvi che penso che l'autore abbia costruito una bellissima storia tramite il dialogo tra dottore e paziente.


Il modo di raccontare di Renoir, le descrizioni del suo passato, l'omissione di dettagli fondamentali per la storia, come ad esempio l'omicidio delle tre donne, il tutto contornato dai commenti del dottore stesso e gli appunti nel taccuino del Maestro.


Posso solo dirvi che leggere questo romanzo vi farà apprezzare molto l'autore e la storia, essendo un romanzo di poche pagine, leggero, di coinvolgente lettura, vi consiglio di leggerlo in una domenica pomeriggio solitaria in casa.


Buona lettura!

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