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Paris - un romanzo storico con protagonista la Ville Lumière

Valutazione: ⭐⭐⭐


Genere: storico


Tempo di lettura: 72h

Consigliato: a chi ha una mente libera, concentrata e ama i romanzi storici intricati, pieni di salti temporali, fuori dal normale, a chi vuole un romanzo per uscire dagli schemi.



"Parigi. Città di santi e peccatori, città di vita e di morte, di arte, scienza, vizi e virtù. Tra le sue strade, le sue chiese, i boulevard e gli chateau si intrecciano passato e presente, così come le vite di uomini, donne e bambini. Le Sourd, de Cygne, Renard, Blanchard, Gascon... tante sono le famiglie che nei secoli hanno legato il proprio destino al Giglio di Francia, che dietro ogni angolo della vecchia Paris o curva della Senna hanno incontrato la Storia e con essa si sono scontrate. Dal medioevo agli splendori del '600, dalla Rivoluzione alla Comune passando per i drammi del Direttorio e l'occupazione tedesca, un grande affresco, un viaggio a 360° nel cuore dell'Europa e sul palcoscenico della Ville Lumière."

Parigi, città dell'amore, città delle luci, chiamata Ville Lumière... E se vi dicessi che c'è un modo di ripercorrere gli anni di storia di questa città, l'urbanistica, la storia delle sue chiese, delle battaglie che l'hanno colpita nel profondo, il tutto grazie alla penna di Edward Rutherfurd?


Ebbene sì, cari lettori, oggi apro un tomo di circa 980 pagine per venire catapultata a Parigi, la protagonista è proprio lei, sisi avete capito bene: Parigi! In questo caso è la famiglia che si muove in città quasi a fare da sfondo alle vicende!

Dal 1800 al 1260, per tornare poi nel 1870, i salti temporali sapete che sono il mio forte (per chi ancora non avesse letto il mio romanzo e assaporato a pieno il mio utilizzo dei salti temporali, non potete capire la magia suscitata da questi balzi). Si ripercorre la vicenda di una famiglia nella storia, tenete sempre a mente l'albero genealogico a inizio libro, servirà spesso consultarlo.


Thomas, giovane uomo, finiti gli studi trova lavoro come aiutante di un suo amico, un tale architetto che ha vinto un premio per la costruzione temporanea di una torre. Siamo nel 1885 e il suo amico si chiama Eiffel, avete capito? Si! Stiamo leggendo della nascita di quello che per tutti oggi è il simbolo indiscusso di Parigi: la Tour Eiffel.

Questa è solo parte della vicenda perché il nostro Thomas ha un antenato, Roland, che gli somiglia molto e con il quale condivide molte cose. Le vicende cominciano a intrecciarsi a pagina 130, e ci troviamo piano piano a unire i due personaggi in uno solo.


"Quell'inverno sembrò molto lungo a Thomas Gascon. Ormai sulla fredda torre di ferro, lavorava molto più in alto dei tetti di Parigi."

Sono tre le vicende che si intrecciano, ne troviamo ben tre: una nel lontano 1300/1400/1500, una nel 1885, una nel 1890. La difficoltà di questa narrazione sta proprio nell'intreccio di queste tre vite, non sono di certo messe lì a caso; un lettore avvezzo ai romanzi storici lo sospetta da subito, la bravura dello scrittore sta proprio nel portarle avanti tutte e tre come storie a sé stanti e poi unirle in uno o due dettagli sparsi qua e là. La bravura del lettore, invece, risiede nella sua attenzione sia alle vicende, sia ai dettagli, che al contesto storico e culturale che circonda i protagonisti.


Il personaggio, e di conseguenza la vicenda, che mi è arrivato al cuore è Thomas, non solo perché i suoi modi di fare, ingenui e dolci, mi hanno conquistato. Mi è piaciuto molto il fatto che, avendo lavorato per Monsieur Eiffel, ci regala descrizioni dettagliate sulla costruzione della Torre simbolo di Parigi!


Non escludo la difficoltà che, però, ho riscontrato nella lettura, e qui vi spiego le tre stelle date al romanzo. Ritengo Rutherfurd uno scrittore eccezionale, ma in un tomo di quasi 900 pagine, ho trovato tanta difficoltà a metà romanzo, per via dei troppi personaggi presentati. Da scrittrice di romanzi storici, non oso immaginare cosa alberghi nella mente dello scrittore. Se io ho fatto fatica a intrecciare tre epoche storiche che comprendevano 4/5 personaggi, lui inserisce un intero albero genealogico di intrecci continui. Sicuramente questo fa di Rutherfurd uno scrittore eccezionale! Resto comunque dell'idea che sia molto difficile seguire il filo del racconto in modo fluido.


La componente storica:


Un tomo di questa importanza porta con sé una componente storica importante, vi ho già citato la tanto amata costruzione della Torre Eiffel, oltre a questa comunque il racconto passa dal Medioevo al rinascimento, facendo una tappa dalla Rivoluzione e l'Impero, per arrivare alle due guerre mondiali. La Parigi dell'arte e della politica, delle idee e della scienza e perché no anche la Parigi dei cliché, dei luoghi comuni. Perché in oltre 900 pagine è normale lasciarsi andare a qualche stereotipo, così come è normale trovare qualche piccola imperfezione tra le maglie di una storia complicata e labirintica. Le famiglie elencate nella citazione a inizio recensione, ci portano per mano nella storia della Francia e della sua capitale.


Assolutamente consigliato a chi ama il genere, leggerò sicuramente tutti gli altri romanzi di Rutherfurd, e vi farò avere la mia opinione su quelli.


Se avete già letto questo romanzo fatemi sapere cosa ne pensate, altrimenti, come sempre... Buona lettura!

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