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Tomba di Dracula a Napoli

Quasi per sbaglio abbiamo scoperto il sepolcro di Dracula a Napoli, ma sarà vero? Vi voglio portare con me nella Basilica di Santa Maria la Nova, a Napoli.



La chiesa fu inizialmente costruita in stile gotico, fu distrutta dai terremoti e da un'esplosione e fu ricostruita.

La facciata della chiesa ha un disegno semplice, e l'interno della chiesa presenta affreschi e dipinti di vari artisti, tra cui Belisario Corenzio e Massimo Stanzione.


È sede dell'A.R.C.A. Museo d'Arte Religiosa Contemporanea, che si concentra sull'arte creata dopo il 1949. Al suo interno sono conservate interessanti opere d'arte come dipinti di Curia, Corenzio e Imparato.


Le principali attrazioni sono l'altare disegnato dal Fanzago e la tomba di Giovanna d'Aragona. In uno dei due chiostri sono inoltre presenti affreschi raffiguranti la vita di San Giacomo della Marca, oltre a diversi monumenti funerari, uno dei quali si dice appartenga al conte Dracula.


Entrati nel chiostro troverete subito sulla destra un ritratto del conte Vlad III, in bronzo. Proseguendo per il lato del chiostro troverete una lapide, che viene attribuita al conte Vlad III, il famoso Dracula.


I ricercatori hanno trovato un possibile luogo di sepoltura di Vlad III, noto anche come Dracula, a Napoli.

L'iscrizione rinvenuta nella cappella del Turbolo a Santa Maria la Nova cita più volte il nome "Vlad" e si ritiene sia scritta in una lingua ancora sconosciuta. I ricercatori suggeriscono che Vlad potrebbe essersi trasferito a Napoli e potrebbe aver avuto una figlia lì.



Le potenziali tombe di Vlad e di sua figlia potrebbero essere state situate l'una vicino all'altra nella chiesa e sono state spostate nella cappella vicina quando la chiesa è stata ristrutturata.


Tuttavia, questa è solo un'ipotesi e non ci sono prove concrete a sostegno della teoria. Non esiste alcuna registrazione ufficiale della sepoltura di Vlad III a Napoli o in qualsiasi altro luogo al di fuori della Romania.

E tu la sai la storia di Vlad III?


Vlad III, noto come Dracula, non era un vampiro come tutti pensano (ovviamente scherzo) era un principe della Valacchia, una regione che ora fa parte della Romania, nel XV secolo. È noto per i suoi metodi di punizione brutali e violenti, incluso l'impalamento, che gli è valso il suo famigerato soprannome.


Vlad nacque nel 1431 e divenne principe di Valacchia nel 1448, ma il suo regno fu tumultuoso e fu costretto più volte all'esilio. Riacquistò il potere nel 1456 e divenne noto per la sua feroce difesa contro l'Impero Ottomano, che all'epoca si stava espandendo in Europa.


La reputazione di Vlad per la crudeltà e la violenza è cresciuta le sue tattiche erano efficaci per spaventare le forze d'invasione, ma lo rendevano anche temuto dalla sua stessa gente.


Vlad morì in battaglia contro l'Impero Ottomano nel 1476. Nonostante il suo regno brutale, è considerato un eroe in Romania per la sua difesa contro gli Ottomani. La sua leggenda ha ispirato il personaggio popolare di Dracula nel romanzo di Bram Stoker, sebbene il personaggio immaginario sia molto diverso dalla figura storica.



La leggenda vuole che Vlad III durante una battaglia, nella quale si pensava fosse morto, era in realtà vivo e si era nascosto con la figlia a Napoli, quest’ultima aveva addirittura cambiato il suo nome, ed era stata adottata da una contadina. È qui che nasce l’idea che fosse sepolto a Napoli, perché alcuni studiosi pensano che morì proprio qui!

È suggestiva come leggenda ed è interessante pensare che il famo conte Dracula sia sepolto nella nostra terra!


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